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sabato 30 agosto 2014

Lista dei desideri 8°



Trama:
Al mondo ci sono due tipi di persone: quelle che osservano e quelle che partono all'attacco. Kate è sempre stata un'osservatrice, una che pianifica, che agisce con prudenza. Ma da quando ha conosciuto l'affascinante Drew Evans le cose sono cambiate. Lui è così deciso, così innamorato, così sicuro di aver trovato finalmente la donna giusta. E il sesso tra loro è fantastico. Pensavate che lei e Drew avrebbero vissuto insieme per sempre felici e contenti? Be', lo pensava anche Kate. Invece adesso, inspiegabilmente, Drew gliel'ha fatta davvero grossa, e ha dimostrato che le cattive abitudini sono dure a morire. Così Kate ha deciso che è finita per sempre e che, per quanto potrà essere dura, è tempo di iniziare una nuova vita senza di lui. Ma scoprirà presto che il destino ha deciso di riservarle qualche piacevole sorpresa...

lunedì 28 luglio 2014

Recensione:Acqua per gli elefanti

Pag. 363 Edizione: BEAT
Prezzo: 9,00€

Trama:
In un giorno degli anni Trenta a Norwich, una piccola città del Connecticut, passa il treno che trasporta "Il Più Strabiliante Spettacolo del Mondo dei Fratelli Benzini", uno di quei circhi itineranti che attraversano in lungo e in largo l'America stremata dalla Grande Depressione col loro strabiliante carico di donne-cannone, nani, mostri e animali esotici. Jacob Jankowski, giovane studente di veterinaria di Norwich, accetta di buon grado la proposta, avanzatagli da Zio Al, il megalomane proprietario del circo dei Fratelli Benzini, di curare gli animali del circo. In quel mondo, sottoposto ai capricci e agli umori del volubile direttore e domatore August Rosenbluth, Jacob viene profondamente turbato da due seducenti figure: Marlena, la bella moglie di Rosenbluth, la ragazza che lascia ogni sera stupefatti gli spettatori coi suoi numeri acrobatici ed equestri, e Rosie, l'immensa, pacifica elefantessa che brama limonate e sembra incapace di obbedire al più semplice dei comandi. Un turbamento pericoloso, visto che sia Marlena che Rosie sono in balìa di Rosenbluth, prime vittime della sua gelosia, dei suoi instabili umori e della sua inarrestabile violenza.

Voto: 5/5
Mio parere: Anche in questa occasione avevo visto prima il film, di aver letto il libro. Come capita spessissimo, il libro è molto meglio del film. In questo caso invece io trovo molto belli entrambi. Il film si è bello, ma il libro aiuta in pieno a capire il protagonista e la sua storia. Consiglio a tutti, anche se certi momenti è molto triste, per gli animali, ma comunque merita.

lunedì 2 giugno 2014

Recensione: Ho il tuo numero di Sophie Kinsella

Per prima cosa scusate la lunga assenza ma come sempre ho avuto da fare, e non avevo tempo purtroppo da dedicare al blog. Ma per recuperare la mia assenza, scrivo la recensione a questo libro, della Sophie Kinsella e poi inizio una nuova rubrica per il lunedì l'unico giorno libero che avevo sul blog. :)


Pag. 345 Edizione: Mondadori
Prezzo: 19,50€

Trama:
Cosa accade se ti scippano il telefonino e tutta la tua vita è lì dentro? Ti senti persa, naturalmente. È quello che capita a Poppy, una scombinata fisioterapista prossima alle nozze con un affascinante docente universitario. Proprio quando il telefono le serve per una faccenda a dir poco urgente! Perché tra le altre cose, nel bel mezzo di una festa con le amiche ha appena perso il suo prezioso anello di fidanzamento, uno smeraldo come non ne ha mai visti nella sua intera esistenza. Poppy è nel panico, e mentre cerca affannosamente l'anello perduto cosa vede in un cestino dei rifiuti? Un cellulare nuovo di zecca che sembra aspettare proprio lei. È un attimo. Ed è suo. Non può permettersi il lusso di rimanere scollegata, non in questo momento. Ma di chi è quel telefono? E a cosa si riferiscono gli strani messaggi che riceve? Poppy non ha il tempo di farsi troppe domande. Ha un anello da ritrovare, un matrimonio da organizzare e qualche cosuccia in sospeso con i suoi futuri suoceri. Ma non sa che quel telefono e lo sconosciuto con cui si troverà a condividerlo le metteranno a soqquadro la vita...

Voto: 4/5
Mio parere: All'inizio quando ho preso questo libro, avevo qualche dubbio per la lettura, dopo aver letto I love shopping di questa scrittrice. Il libro mi aveva deluso molto, e non l'avevo nemmeno concluso, ma invece Ho il tuo numero mi è piaciuto molto. Carino, pieno di ironia, e un sogno per due persone, all'inizio sconosciute ma che impareranno ad innamorasi e stare assieme. Consiglio per chi volesse una lettura senza impegno e veloce.

sabato 24 maggio 2014

Recensione: Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia

Pag. 254 Edizione: Mondadori
Prezzo: 10,40€

Trama: 
Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

Voto: 4/5
Mio parere: Era da tanto tempo che volevo leggere questo libro. Ma alla fine ho visto prima il film, di averlo letto. Che dire? Il film è stato molto carino, accettabile per la trasposizione cinematografica, ma anche il libro non mi ha deluso. Chi non vorrebbe un professore come quello che capita a Leo? e l'amicizia che ha con Silvia? Tutti desideriamo un amicizia così, ma spesso come capita nel libro porta all'amore. 

sabato 19 aprile 2014

Recensione: Colpa delle stelle di John Green

Pag. 347 Edizione Rizzoli
Prezzo: 16,00€

Trama: 
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche
imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue
coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua
fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse
sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Voto: 4/5
Mio parere: Bellissimo libro, anche se tratta un argomento molto duro, il cancro. Questi due ragazzi, si conoscono a un gruppo di supporto per malati di cancro. Parlano, si innamorano, ma è una corsa contro il tempo, nel mondo della vita. Il ragazzo perfetto, che tutti vorrebbero, fa un gesto bellissimo, per la donna amata. Ma la vita prima o poi deve finire, e qui finisce nel peggiore dei modi. Non faccio spoiler, per chi volesse leggerlo. Consiglio.

martedì 1 aprile 2014

Recensione: Mille splendidi soli di Khaled Hosseini

Pag. 432 Edizione Piemme
Prezzo: 18,50€

Trama:
A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo
imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.

Voto: 4/5
Mio parere: Che dire di questo libro? L'ho trovato molto bello e da rimanere con il fiato sospeso. Di Khaled Hosseini, avevo già letto Il cacciatore di aquiloni. La storia di queste due ragazzine, che non si conoscono per niente, ma alla fine decidono di sacrificarsi l'una per l'altra. Consiglio questo libro.

venerdì 27 dicembre 2013

Recensione: Il Cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri



SPOILER!!SPOILER!!SPOILER!!
POI NON VI LAMENTATE, IO VI HO AVVERTITO!! AHAHAH :D
Voto: 5/5
Mio parere: La trama di questo libro mi ha colpito fin da subito. Poi era da tempo che non leggevo un libro senza vampiri, demoni ecc. La storia mi ha colpito molto, soprattutto per la vicenda delle due sorelle ossia Lucia e Ianetta. Ianetta nata per sua sfortuna in un epoca in cui la superstizione era all'ordine della giornata. Secondo le leggende popolari sarde, infatti il racconto è sviluppato in Sardegna, le Cogas siano streghe. Si dedicano alle arti magiche e malefiche, dotato di poteri soprannaturali, che si nutrono di sangue umano soprattutto di neonati non ancora battezzati. Tutta la famiglia è condannata alla nascita della loro settimana figlia ma anche tutto il paese. L'unica soluzione è ucciderla entro la notte, ma il padre Severino si rifiuta all'ultimo momento si rifiuta e la lascia sotto la pioggia battente di quella notte. Chi la salva da quella notte è Lucia la sorella più grande della famiglia. Da quell'azione la famiglia è condannata, la deve tenere nascosta. Da qui in poi prende vita la storia della famiglia Zara, che il lettore seguirà da vicino per un lungo percorso imparando a conoscere uno per uno le persone che ruotano attorno al libro. Le cinque sorelline Zara sono le protagoniste della vicenda. Lucia, 10 anni, la preferita di casa. Mariuccia 3 anni la più piccola e la più cagionevole. Desolina, 5 anni, la più paurosa, Fedela, la terza nata, curiosa e impertinente, e Pinella la secondogenita, invidiosa della sorella maggiore perchè  la più bella e ammirata. In seguito anche la scelta del marito. Insieme a loro vivono Augusta, la madre, Severino il padre, tziu Efisio, il nonno e Cicita, la domestica. Alla fine di tutto ciò la rovina della famiglia Zara è la cattiveria. Senza pensare realmente alla sorte di Ianetta. Solo Lucia riesce a vedere il buono in lei. Il ruolo di Lucia che all'inizio la vuole salvare, poi ha paura di Ianetta, ma solo per colpa della superstizione e della cattiveria della persone. Quindi per concludere sono felice per la sorta delle due sorelle. Rinate in fin dei conti in una nuova vita senza la convinzione della famiglia che Ianetta sia una Cogas. Consiglio vivamente di leggere questo libro.


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mercoledì 18 dicembre 2013

Lettura di Gruppo: Il cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri


Pag. 216 Edizione Garzanti Libri 
Prezzo: 14,90€
Entro il 15 Gennaio 2014
Trama: 
È notte. La notte ha un cielo nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie e per questo è maledetta. E nel piccolo paese dove è nata, in Sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa strega. Liberarsene quella stessa notte, abbandonarla in riva al fiume. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. Lucia la salva e decide di chiamarla Ianetta e la riporta a casa. Non c'è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Ma il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà emarginata. Odiata. Reietta. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di Ianetta.